9 Ottobre 2019

Team Building

Chiusi in una stanza col vostro capo per un’ora a risolvere problemi?

Team Building 1

Come dite? Lo fate già tutti i giorni ed è un incubo? HAHAHA no, questa è una cosa completamente diversa!

Stiamo parlando del
TEAM BUILDING

Seguiteci finché vi spiegheremo cos’è e perché dovrebbe interessare a voi, ai vostri dipendenti e colleghi.

Cos’è il Team Building?

Il Team Building è un’attività che mira a rafforzare o creare i legami interpersonali fra colleghi. Può essere molto utile per stimolare rapporti di fiducia, spirito di squadra e affiatamento fra i dipendenti. Particolarmente utile per team creati da poco ma anche per uffici o team più rodati ma magari in crisi, questa attività può servire per ripristinare certi legami un po’ arrugginiti.

Dal punto di vista psicologico, il Team Building mira a far si che i membri della squadra riescano a fidarsi di più fra loro e delle idee altrui riuscendo a lavorare come un corpo unico, come una squadra appunto.

Può essere Outdoor o Indoor.

Il Team Building Outdoor all’aperto comprende parchi avventura, rafting, kayak, paintball o la più semplice partita a calcetto e tanto altro… ma in fondo a chi piace sudare?

Noi vi parleremo del Team Building Indoor cioè al chiuso e più precisamente in un Escape Room. È un’attività da non sottovalutare perché proprio perché non è necessario avere resistenza, essere sportivi o far fatica fisica, non è necessario avere un abbigliamento tecnico o attrezzatura particolare, dà la possibilità di coinvolgere tutti senza escludere nessuno abbattendo paure, limiti di età o impedimenti fisici mettendo tutti sullo stesso piano.

Team Building 2
Team Building 3

Cos’è l’Escape Room?

L’Escape Room è un gioco nel quale si viene chiusi all’interno di una stanza nella quale si dovrà risolvere una serie di enigmi, decifrare degli indizi o seguire delle piste per ottenere delle chiavi, dei numeri o combinazioni per aprire dei lucchetti e serrature che porteranno tramite altri enigmi e indizi verso il raggiungimento di un obbiettivo finale e all’uscita dalla stanza, il tutto in un’ora di tempo.

Non è un gioco semplice e non tutti i gruppi anche i più affiatati ce la fanno.

Non preoccupatevi, non è sequestro di persona, le stanze non sono veramente chiuse a chiave e si può uscire in ogni momento in caso di necessità. All’interno non c’è nulla di pauroso e pericoloso e alla fine del tempo tutti usciranno dalla stanza indenni, (e purtroppo si) anche il vostro capo.

Perché fare Team Building in un Escape Room?

Le capacità che vengono messe alla prova sono le seguenti:

  • Lavorare in squadra: lasciare da parte egoismo ed individualismo, solo collaborando con gli altri si potrà evitare il fallimento. Tutti hanno una parte importante da giocare nella squadra. Alcuni enigmi come alcuni problemi nella vita reale possono essere risolti solo grazie alla combinazione di più oggetti, idee o persone. Le osservazioni e le idee di tutti vanno prese in considerazione per raggiungere l’obbiettivo o comunque poter dire di aver fatto di tutto per riuscirci.
  • Comunicazione: sarà necessario imparare a comunicare senza paura, in maniera diretta e svelta senza troppi giri di parole. Tutti devono essere protagonisti portando le proprie idee alla squadra, alcuni dettagli notati dal singolo potranno essere d’aiuto a tutta la squadra. Di conseguenza bisognerà essere aperti anche ad ascoltare con umiltà, magari ammettendo che la soluzione al nostro problema potrebbe venire da qualcun altro.
  • Leadership: emergerà qualcuno che in maniera quasi inconscia prenderà le redini del gioco cercando di mettere assieme il meglio di tutti ma senza tiranneggiare e rispettando le idee e opinioni di tutti, cercando di dividere i compiti e celebrando assieme le idee risolutive e prendendosi le responsabilità o trainando la situazione in caso di errori. Ma non stupitevi se il leader che emerge non sarà la persona più ovvia o il capoufficio.
  • Ammettere i propri limiti o errori: Sarà necessario ammettere velocemente di aver seguito la pista sbagliata o di aver bisogno di aiuto (2 aiuti esterni massimi possibili da poter chiedere e non sprecare). Non è per niente facile ammettere i propri errori come singolo o come team ma sarà indispensabile impararlo alla svelta per non perdere troppo tempo.
  • Pensare fuori dagli schemi: per risolvere gli enigmi, i giochi di logica ed osservazione che si presenteranno a sbarrare la strada verso il successo, saranno necessarie si logica, deduzione, attenzione ai dettagli, ma anche una buona dose di pensiero laterale. Pensare ad una soluzione diversa da quella degli altri e non aver paura di proporla potrebbe fare la differenza fra successo e fallimento.
  • Gestione del tempo e pensiero positivo: non abbattersi, non esitare e pensare positivo anche se il tempo rimasto è sempre meno è una qualità fondamentale da sviluppare per riuscire nelle Escape Room come nella vita. La soluzione finale potrebbe essere più vicina di quanto sembra ed arrendersi proprio ad un passo dalla fine sarebbe imperdonabile. Altrettanto importante è anche il non adagiarsi sugli allori quando si pensa di stare andando bene, perché un imprevisto può sempre essere in agguato dietro l’angolo.
  • Gestione dell’imprevisto: non tutto è come sembra in un’Escape Room, molti tranelli e false piste sono disseminati e pronti far sbagliare e confondere anche il più bravo. Alcuni eventi inaspettati e rivelazioni all’interno delle stanze richiedono una buona dose di nervi saldi spirito d’adattamento per modificare tempestivamente la strategia e il lavoro in atto proprio quando si pensava di vedere il quadro completo.

All’interno delle stanze di un Escape Room i normali rapporti fra colleghi sono temporaneamente azzerati e non conta più chi è il capo in ufficio o chi ha più conoscenza/esperienza nel lavoro di tutti i giorni. Il modo di comunicare non è più tramite mail o telefonate e bisogna parlare, a voce, personalmente e facendo capire agli altri le proprie idee abbattendo velocemente le paure se si vuole riuscire a portare avanti la squadra. Qui bisogna che tutti diano il loro contributo per riuscire a raggiungere un obbiettivo partendo tutti dallo stesso livello. Questo può far vedere ad occhio nudo sia se qualcuno di insospettabile ha le capacità di agire da leader una volta sotto stress, ma anche se qualche manager si comporta in modo individualista quando è chiamato ad agire senza troppi piani e fuori dalla “zona di confort” della sua scrivania e della routine di tutti i giorni.

Uno dei punti di forza del Team Building in un Escape Room è sicuramente riuscire lavorare su alcuni aspetti psicologici facendo però divertire e quindi in maniera più veloce e pratico rispetto ad un molto più costoso, oneroso in termini di tempo e sicuramente più noioso corso di formazione.

Un’azienda che mira ad avere successo, è un’azienda attenta ai suoi dipendenti e che li aiuta a migliorare le loro capacità. L’attività di Team Building Indoor in un’Escape Room è ottima per insegnare con un’esperienza reale e in prima persona dei valori e dei concetti che sarebbero veramente difficili da far passare semplicemente a parole.

La nostra offerta

Team Building 4

Abbiamo 3 stanze con 3 temi diversi e possiamo far giocare fino 3 squadre da 8 persone contemporaneamente, quindi un totale di 24 persone. Per gruppi con numeri superiori, possiamo fare 2 o più turni uno dopo l’altro.

Le stanze sono calibrate perché sia possibile risolverle in un’ora da un gruppo di 6 persone di “esperti” cioè persone che abbiano già fatto almeno un’Escape Room. Molte volte nei casi di Team Building trattandosi di colleghi e quindi di persone che spesso non sono abituate a frequentarsi al di fuori della sfera lavorativa il gioco risulta più difficile proprio per quella mancanza di affiatamento che invece contraddistingue i gruppi di amici ben rodati.

Per questo il gioco normalmente dura 1 ora ma si può scegliere di aggiungere un mezz’ora extra per essere sicuri al 100% che il gruppo riesca a completare la stanza.

Saranno inoltre necessari 15 minuti prima del gioco per spiegare le regole le raccomandazioni e la trama della stanza.

Se si sceglie di effettuare più turni dovrà venire tenuto conto anche di un certo tempo (15 min circa) fra un turno e l’altro per consentirci di riassettare le stanze per i gruppi successivi.

Abbiamo molte tipologie di enigmi, quello che possiamo dirvi è che non si tratta di domande scritte o indovinelli, non è un test. Ci sono giochi di osservazione e di logica che non richiedono una conoscenza pregressa per essere risolti, tutto quello che serve è all’interno della stanza, bisogna solo aguzzare la vista e l’ingegno. Gli enigmi di solito sono associati a un lucchetto o a qualcosa di chiuso e vanno risolti trovando oggetti chiavi e combinazioni ma tante volte anche pensando parecchio al di fuori degli schemi.

Alla fine dell’ora di gioco si può fare un debriefing direttamente coi partecipanti. Di solito si tratta di una chiaccherata nella quale facciamo osservare i comportamenti tenuti gli errori o i punti di forza osservati, rispondendo anche a domande sulle stanze gli enigmi e retroscena vari.

Su richiesta, possiamo fornire un’analisi comportamentale che consiste in una breve valutazione sulla base della nostra esperienza. Oppure c’è la possibilità per un osservatore o un docente di assistere all’attività dall’interno della stanza o dall’esterno tramite telecamera e quindi fare questa analisi anche assieme.

Possibilità di non dire ai gruppi la percentuale di risoluzione fino a che tutti i gruppi non avranno finito.

Ampia disponibilità per eventuali altre richieste aggiuntive per personalizzare l’evento sulle vostre necessità.

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